Discarica Vergine, Perrini (FdI): “Tante incertezze”

Discarica Vergine, Perrini (FdI): “Tante incertezze”

Dalla bonifica al riutilizzo non è ancora chiaro il futuro

 

"Dopo circa sette anni dal sequestro della Discarica Vergine di Lizzano non è ancora chiaro non solo il futuro, ma anche il presente del sito, perché è avvolto in non poche nubi”. Inizia così la nota a firma del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini in merito alla questione della Discarica di Lizzano. “Le domande non sono poche: la Regione Puglia ipotizza di utilizzare il sito ancora per il recepimento e lo smaltimento dei rifiuti? Nel 2018 il terreno è stato acquistato da un soggetto privato che si era impegnato a metterla in sicurezza, ovvero bonificarla. Questa attività è stata fatta?- chiede il consigliere - Non sono domande di poco conto: si tratta di una discarica da tempo oggetto di attenzioni, anche da parte della magistratura, e che ha visto la mobilitazione dei cittadini e movimenti considerando i numerosi disagi dei cittadini del territorio.  – prosegue Perrini - Insomma una vera e propria bomba ecologica sulla quale non si hanno notizie certe, anche per colpa della Regione che non ha approntato, come promesso già nella passata legislatura, il Piano Generale dei Rifiuti”.

Da qui la richiesta al presidente della Commissione Ambiente (la V), Antonio Tutolo, “di ascoltare l'assessore all'Ambiente, Annagrazia Maraschio, il direttore dell'Ager, Gianfranco Grandaliano, e il direttore dell'Arpa, Vito Bruno, per ottenere le risposte che un intero territorio aspetta".