Taranto, cassonetti ingegnerizzati liberi: soluzione per il breve periodo

Taranto, cassonetti ingegnerizzati liberi: soluzione per il breve periodo

Da qualche giorno i cassonetti ingegnerizzati posizionati nel Borgo sono accessibili a tutti gli utenti, anche a chi non è in possesso della card personale da utilizzare per l'apertura

 

La scelta di optare per questa soluzione è dettata dall'imminente avvio della raccolta porta a porta dedicata ai commercianti, dal raddoppio dei cassonetti gialli del multimateriale su alcune mini-isole ecologiche, e dell'aumento del numero di postazioni. Il tutto per consentire un migliore conferimento da parte dei cittadini, e dei numerosi turisti, nelle more dell'adozione dei servizi integrativi disposti su indicazione dell'amministrazione Melucci.

Kyma Ambiente, d'intesa con l'assessore Paolo Castronovi, ha quindi deciso di lasciare libero temporaneamente l'accesso ai cassonetti ingegnerizzati, al fine di garantire l'eliminazione delle criticità riscontrate. Sarà inoltre intensificata l'attività di controllo e sanzionamento, come già sta avvenendo, per il conferimento dei rifiuti fuori dalla fascia oraria consentita e l'abbandono di ingombranti e materiali pericolosi. Stretta anche sul "turismo dei rifiuti", ovvero su quella inclinazione a conferire nelle aree dove non è ancora attiva la raccolta differenziata. Questo comportamento, in quanto vietato, è sottoposto a sanzioni che vanno da 50 a 500 euro.

“Con questa soluzione diamo una risposta concreta alle criticità emerse nelle ultime settimane - ha commentato il presidente Giampiero Mancarelli -. Lasciare libero l'accesso agli ingegnerizzati ci consentirà di garantire maggiore igiene e decoro in città. Ma si tratta di un provvedimento assolutamente temporaneo, valido solo per il periodo necessario ad avviare quei servizi integrativi che miglioreranno la raccolta differenziata. Invitiamo i cittadini, quindi, a effettuare correttamente la raccolta differenziata: ricordiamo di pressare la plastica e di piegare il cartone prima del conferimento, e che nell'indifferenziato va depositato soltanto ciò che non è possibile differenziare, e non quello che non si vuole differenziare”.