Taranto, Speleo Statte: al via azioni per la riduzione dei rifiuti

Taranto, Speleo Statte: al via azioni per la riduzione dei rifiuti

Dal Gruppo una formazione civica al riciclo e alla tutela dell’ambiente 

 

Come si riducono i rifiuti, quali sono le buone pratiche che i cittadini possono seguire in materia di differenziata e soprattutto come funziona il compostaggio?

Il gruppo Speleo Statte cerca di formare i cittadini attraverso il suo ultimo progetto “Cittadini protagonisti del monitoraggio ambientale”. L'Associazione ha coinvolto i Comuni di Statte, Crispiano e Massafra allo scopo di sensibilizzare sul tema dei rifiuti urbani.

Un progetto dedicato alla cittadinanza, alle associazioni e agli alunni delle scuole del territorio. Gli incontri con gli studenti, che al momento si stanno svolgendo online sui canali utilizzati dalle scuole per la didattica a distanza, coinvolgono le classi terze, quarte e quinte dell’I.T.I. Amaldi-Mondelli nella sede di Statte e alcune classi quinte dell’Istituto Comprensivo Severi di Crispiano. A breve saranno avviati anche gli incontri con gli alunni dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Statte, sia per la primaria, sia per la secondaria di primo grado.

L’obiettivo: formare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente e alla possibilità di riappropriarsi di zone degradate in virtù dell’abbandono incontrollato di rifiuti. In tale ottica previsti incontri teorici informativi a cura degli operatori del Gruppo Speleo Statte, ma anche azioni concrete di monitoraggio del territorio. Particolare attenzione alla promozione della raccolta differenziata del rifiuto organico e la pratica del compostaggio domestico.

Al termine di ciascun appuntamento, sarà fornita alle scuole interessate una compostiera domestica ed avviato il compostaggio “scolastico”. “Siamo convinti che la partecipazione attiva e volontaria dei cittadini nella ricerca e nello sviluppo di politiche ambientali abbia un ruolo sempre più determinante - spiegano gli operatori del GSS - I cittadini, infatti, esprimono crescente interesse e preoccupazione per l’impatto umano sull’ambiente che necessariamente comporta la perdita di biodiversità ed il peggioramento della qualità della vita. Di grande interesse è quindi la partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni presenti sul territorio a supporto della cosiddetta “citizen science”.

Partito il monitoraggio e la rilevazione dei dati essenziali per la redazione di un database (attraverso l’ausilio di GPS, palmari, tablet, smartphone e PC) nel quale si mapperanno le zone malamente usate come deposito incontrollato e incivile di rifiuti.

Organizzate infine giornate di pulizia di aree in deficit ambientale, grazie al contributo di associazioni, tra cui gli Scout Assoraider Sezione di Statte. Molte sono le segnalazioni per le zone “contaminate” dai rifiuti, ma si richiede ancora la partecipazione di tutti. Per poter partecipare al progetto o approfondire le azioni già attivate è sufficiente  consultare il sito www.tutelaterritorio.it.