Aggressione a operatori 118, Melucci: ''Priorità è la sicurezza degli operatori''

Aggressione a operatori 118, Melucci: ''Priorità è la sicurezza degli operatori''

Il sindaco di Taranto riassume il ruolo di presidente della conferenza dei sindaci in seno all’Asl: ''Con i colleghi sindaci dobbiamo darci una linea, i servizi sanitari sono patrimonio comune, da proteggere''

 

Anche il neo sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, è intervenuto sulla vicenda della recente aggressione agli operatori del 118 e del pronto soccorso dell’ospedale Ss. Annunziata. 

Come si ricorderà, pochi giorni fa un uomo si è sentito male in un ristorante di Città vecchia e ha chiesto l'intervento del 118, che ha prontamente inviato sul posto un'ambulanza.

Durante l'intervento di soccorso, però, uno dei parenti dell'uomo ha aggredito e malmenato un operatore del 118, a cui hanno dovuto applicare 14 punti di sutura. L'uomo, non pago, aveva poi aggredito anche il medico del Pronto soccorso del SS. Annunziata.

Un episodio gravissimo e ingiustificabile, che ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni.

"Tornando a ricoprire la carica di sindaco – ha dichiarato Melucci – riassumo anche il ruolo di presidente della conferenza dei sindaci in seno all’Asl, che intendo convocare al più presto. Questi episodi meritano un approfondimento che solo la sensibilità dei primi cittadini può offrire. Con i colleghi sindaci dobbiamo darci una linea, poiché i servizi sanitari sono patrimonio comune, da proteggere".

La conferenza dei sindaci, inoltre, è il luogo della programmazione condivisa rispetto a tutto quel che avverrà nel comparto sanitario territoriale.

"Dobbiamo riattivare i percorsi interrotti dalla chiusura anticipata della nostra esperienza amministrativa – ha aggiunto il sindaco di Taranto – come la realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo, il potenziamento della facoltà di Medicina con la prospettiva di un dipartimento biomedico che contempli anche la facoltà di Farmacia, la destinazione d’uso delle aree del vecchio ospedale. Tanto lavoro per il bene della collettività, quindi, avendo come priorità la sicurezza degli operatori".