Biennale del Mediterraneo, a Taranto edizione pilota già nel 2023

Biennale del Mediterraneo, a Taranto edizione pilota già nel 2023

A preannunciarlo il sindaco ionico, che sta lavorando in questa direzione 

 

“I cambiamenti che Taranto sta vivendo grazie al piano locale per la transizione giusta Ecosistema Taranto, al piano strategico regionale Taranto Futuro Prossimo e alle altre iniziative interistituzionali, non sono cambiamenti riferibili solo ad infrastrutture e grandi attrattori, oppure a questioni rilevanti per l'ambiente e l'economia. Si tratta di trasformazioni dell'immagine stessa della città e del nostro sistema culturale, che progressivamente riacquista centralità e dinamismo, genera ricadute concrete ed allarga il suo bacino di partecipazione, offrendo anche slancio alla ricerca del settore universitario”. È questo l’inizio del comunicato con cui il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha annunciato di voler realizzare un’edizione pilota della Biennale del Mediterraneo già nel 2023.

“Un esempio eclatante in questa direzione – ha proseguito Melucci – è senz'altro rappresentato dalla Biennale del Mediterraneo di Architettura e Arte Contemporanea, già concepita all'interno del dossier di candidatura a capitale italiana della cultura, che mi piace definire un vero e proprio test di resilienza della nostra comunità. Ne ho discusso martedì a Roma con il Dott. Onofrio Cutaia, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, il cui lavoro e la cui passione in favore di Taranto non si sono mai affievoliti in questi mesi di assenza dell'Amministrazione comunale. Con lui stiamo riprogrammando le attività per fare in modo che l'edizione pilota della Biennale del Mediterraneo si tenga già nel corso del 2023”.