De Giorgio (FNP CILS): “Necessario istituire gli Ospedali di comunità”

De Giorgio (FNP CILS): “Necessario istituire gli Ospedali di comunità”

Dal segretario la denuncia: “Bisogna recuperare i ritardi strutturali e organizzativi finora accumulati nelle vaccinazioni e salvare la vita agli anziani”

 

“Esprimiamo pubblica soddisfazione per l’avvenuto riavvio, in sicurezza, di Oncologia nel P.O. di Martina Franca che ha posto fine, dopo la momentanea destinazione a reparto Covid, ai disagi di centinaia e centinaia di pazienti interessati alla somministrazione dei farmaci chemioterapici, provenienti non solo dalla provincia ionica”. Inizia così la nota a firma del segretario generale FNP CISL Taranto Brindisi Pietro De Giorgio che chiede agli enti del territorio di “recuperare i ritardi tanto strutturali quanto organizzativi finora accumulati nelle vaccinazioni e, così, salvare la vita agli anziani, soggetti a maggior rischio di contagio, vittime nel corso dell’ultimo anno di una vera e propria strage che ha determinato il 95,6 per cento dei decessi di persone in età superiore ai 60 anni”.

“Le nostre due Asl, oltretutto, chiaramente prive di una efficiente rete di medicina territoriale o di prossimità e di una qualificata integrazione di servizi socio-sanitari, - precisa De Giorgio -  sono ancora lontane dall’assicurare assistenza socio-sanitaria ai non autosufficienti i quali non sono solamente anziani, risultano, spesso, coinvolti in situazioni di fragilità, di solitudine e comunque meritano di essere tutelati e curati in quanto persone”.

Dal sindacato la necessitò di istituire gli Ospedali di comunità, “con particolare riguardo ai Comuni privi di strutture ospedaliere, primo passo per una redistribuzione dei carichi anche su altre strutture oltre a quelle oggi ritenute principali”. Andrebbe rivista secondo il segretario “l’attuale organizzazione ospedaliera regionale pugliese”, ancora insufficiente “a garantire livelli di assistenza accettabili e ne è prova, tra l’altro, il continuo intasamento dei Pronto soccorso”.