Ex Ilva, Tar Lazio: “Azienda fermi batteria 12 della cokeria”

Ex Ilva, Tar Lazio: “Azienda fermi batteria 12 della cokeria”

L’ordinanza depositata oggi respinge la richiesta aziendale di avere una proroga

 

“La domanda cautelare va respinta” perché “non sussistono i presupposti per disporre il riesame del termine del 30 giugno 2021 per l’adempimento della prescrizione”. Così il Tar del Lazio, seconda sezione bis, si è espresso, con una ordinanza depositata oggi, sulla richiesta di Acciaierie d’Italia, ex Ilva, di sospendere il decreto col quale, a fine giugno, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha confermato la fine dei lavori di messa a norma della batteria coke numero 12 dell’ex Ilva di Taranto al 30 giugno 2021.

Il dispositivo respinge la richiesta aziendale di avere una proroga a fine gennaio 2022, e dispone che, a fronte del mancato adempimento, Acciaierie d’Italia fermi la batteria in questione dall’1 luglio 2021 e completi la fermata nei 10 giorni successivi.

I lavori alla batteria riguardano prescrizioni ambientali finalizzate a ridurre l’impatto delle emissioni e soprattutto la diffusione delle polveri. Acciaierie d’Italia aveva impugnato al Tar Lazio il decreto del ministro Cingolani, contestando sia la tempistica di fermata, ritenuta troppo stretta, sia i contraccolpi produttivi derivanti dal minore approvvigionamento di coke per gli altiforni. L’azienda aveva chiesto una dilazione per concludere i lavori alla batteria 12 affermando di aver avuto problemi con lo stop delle attività causato dal Covid.

(AGI)