Kyma Ambiente: ''Grosse difficoltà a depositare i rifiuti presso l'impianto, autisti in fila per ore''

Kyma Ambiente: ''Grosse difficoltà a depositare i rifiuti presso l'impianto, autisti in fila per ore''

 

Il presidente Giampiero Mancarelli: ''Se i mezzi sono in fila per ore all'esterno dell'impianto non possono raccogliere i rifiuti in città, creando un grosso disservizio non riconducibile a Kyma Ambiente''

 

"Stiamo riscontrando grosse difficoltà nel conferimento dei rifiuti nell'impianto di riferimento, nonostante la richiesta di incontro urgente inviata alle parti in causa e le interlocuzioni con tutti i soggetti interessati". Così Kyma Ambiente ha scelto di informare i cittadini sulla situazione di emergenza che sta causando disagi ai tarantini, ma anche agli stessi operatori addetti alla raccolta e al trasporto dei rifiuti.

 

Come riportato dall'azienda, infatti, i mezzi di Kyma Ambiente, dopo aver raccolto i rifiuti nelle zone di competenza, sono costretti a ore di attesa prima di entrare nell'impianto di conferimento e, nel frattempo, non possono essere utilizzati per le strade di Taranto. 

Intorno alle ore 13 del 22 giugno il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli, accompagnato dal dirigente tecnico ing. Cosimo Natuzzi, ha effettuato un sopralluogo all'ingresso dell'impianto per un accertamento della situazione, riscontrando la presenza di mezzi incolonnati dalla cinque di mattina. "Avremmo voluto comunicare la risoluzione della problematica - ha dichiarato in seguito Mancarelli - ma purtroppo non è così. E dopo diverse settimane, tutto questo è inconcepibile. Una realtà di stallo che va a danno dei cittadini di Taranto e dei nostri operatori. Ci scusiamo con gli utenti, ma è una situazione che non dipende da Kyma Ambiente". Mancarelli ha posto l'attenzione anche sulle difficoltà estreme in cui stanno lavorando gli autisti dei mezzi aziendali, che dalle ore 5 alle ore 13, restano in attesa di conferire i rifiuti sotto il sole cocente, senza potersi recare a casa o usare i servizi igienici. 

Inoltre, se gli autocompattatori restano fermi per gran parte della giornata all'esterno dell'impianto di conferimento, non posso raccogliere altri rifiuti in città: "Siamo consapevoli che per i cittadini questo disservizio rappresenta una grande difficoltà, specialmente in queste giornate estive con le temperature così elevate. È un disagio non riconducibile a Kyma Ambiente e stiamo sollecitando chi di competenza a trovare una soluzione, perché il tempo passa e i disagi, gravi, restano" ha concluso il presidente di Kyma Ambiente.