Omicidio nello scantinato, due i fermati

Omicidio nello scantinato, due i fermati

La vittima, un 39enne di Palagiano, potrebbe essere stata uccisa da due noti pregiudicati tarantini per motivi legati alla droga

 

Potrebbe essere già risolto il caso del cadavere rinvenuto in uno scantinato delle cosiddette “case parcheggio” del quartiere Tamburi. La vittima, un 39enne di Palagiano, Graziano Rotondo, potrebbe essere stata prima picchiata e in seguito ferita mortalmente da due noti pregiudicati tarantini, Vincenzo Balzo e Carmelo Nigro, entrambi sottoposti a fermo dalla Questura. Le indagini sono partite dopo il ritrovamento del cadavere: Rotondo, segregato nel cunicolo, era cosciente del suo stato di pericolo e aveva allertato il fratello. La Polizia è accorsa tempestivamente sul posto, ma l’uomo era già privo di vita.

I due indiziati sono accusati di omicidio, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sul luogo del delitto sono stati rinvenuti in una cassaforte diversi quantitativi di hashish e cocaina, nonché alcune pistole.

Per ora la droga resta dunque il movente più accreditato, ma gli inquirenti non escludono altre piste.