Sanitaservice, protesta e poi confronto, Rizzo: ''Un altro step verso le assunzioni''

Sanitaservice, protesta e poi confronto, Rizzo: ''Un altro step verso le assunzioni''

Il coordinatore provinciale di Usb Taranto: ''La protesta è un atto dovuto, no ai lavoratori usa e getta''

 

"L'occupazione della sede della direzione generale dell'Asl di Taranto da parte dei lavoratori della Sanitaservice, che hanno operato nelle strutture ospedaliere Covid durante l'emergenza sanitaria, era un atto dovuto al fine di tenere alta l'attenzione, perché non passi mai l'idea che è possibile usare e poi mettere da parte dei lavoratori".

Queste le parole di Franco Rizzo, coordinatore provinciale Usb Taranto, in seguito alla protesta messa in atto il 27 giugno dai lavoratori di Sanitaservice.

"Dopo la manifestazione, abbiamo avuto modo di incontrare il direttore amministrativo dell'Asl jonica, Vito Santoro, alla presenza del consigliere del Presidente della Regione Mino Borraccino e del consigliere comunale Lucio Lonoce" ha aggiunto Simona Laliscia, del Coordinamento Sanità privata Usb Taranto.

Per i due rappresentanti sindacali il confronto di ieri è stato "un altro step che ci avvicina al raggiungimento, grazie al favore del management dell'Asl e della politica, dell'obiettivo ultimo, e dunque l'assunzione dei 47 operatori, in attesa che la Regione sblocchi le assunzioni".

Nella giornata di ieri sono state affrontate anche le questioni relative ai lavoratori Sanitaservice, ex Eureka ed ex Girasole , assunti qualche anno fa con contratto part-time. Anche per questa parte di lavoratori si attende lo sblocco delle assunzioni perché possano passare al full-time.

Un ulteriore confronto è stato fissato per il prossimo 7 luglio, presso l'Asl di Taranto.