Sanitaservice, Usb: ''Situazione eccezionale, i 47 precari sono in grossa difficoltà''

Sanitaservice, Usb: ''Situazione eccezionale, i 47 precari sono in grossa difficoltà''

Rizzo e Laliscia chiedono una deroga al blocco delle assunzioni deciso da Palese a giugno, come già avvenuto per il 118

 

Nuovo confronto questa mattina poco prima delle 10.00 presso la Direzione Generale dell'Asl di Taranto tra l'Usb Taranto, rappresentata dal coordinatore provinciale Franco Rizzo e da Simona Laliscia, coordinatrice Sanità Privata, ed i direttori generale ed amministrativo dell'Azienda sanitaria locale, Gregorio Colacicco e Vito Santoro.

L'incontro è servito all'Usb per ribadire con fermezza che "i 47 precari della Sanitaservice devono essere reinseriti in un ciclo lavorativo dignitoso e stabile".

L'organizzazione sindacale ha nuovamente avuto conferma del fatto che l'Asl ha tutta la volontà di procedere in questa direzione, come di recente dichiarato dai vertici della stessa azienda. Al momento però il problema è rappresentato dal blocco delle assunzioni deciso a giugno dall'assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, in seguito a verifiche richieste dal Ministero della Salute.

L'Usb ha prontamente fatto presente la deroga dell'assessore Palese al blocco per procedere all'assunzione nel 118; sulla base di questo, ha fatto notare l'Usb, si potrebbe optare per una deroga anche per queste 47 unità lavorative, di cui alcune hanno anche terminato la Naspi e, con famiglie a carico e senza reddito, sono ovviamente in seria difficoltà.

"E' una situazione eccezionale - hanno dichiarato Rizzo e Laliscia - che come tale richiede una risposta ed un intervento altrettanto eccezionali. Questo ci aspettiamo dall'assessore al ramo. Va detto inoltre che incrementare il numero degli operatori della Sanitaservice permetterebbe senza dubbio di dare una grossa mano e migliorare il servizio nelle strutture sanitarie che, com'è noto, necessitano di personale in ogni ambito".