Scuola: dad per tutti nel Barese e Tarantino e piazze chiuse

 Scuola: dad per tutti nel Barese e Tarantino e piazze chiuse

Ordinanza regionale in vigore dal 12 marzo al 6 aprile

Nelle province di Bari e Taranto, da venerdì 12 marzo e sino al 6 aprile sono sospese le attività dei servizi educativi dell'infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata questa sera dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“Resta salva - si legge - la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.

L'ordinanza regionale prevede, inoltre, per tutta la Puglia, che con "decorrenza immediata" e sino al 6 aprile “è vietato lo stazionamento all'aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per usufruire di servizi essenziali”.

Ai sindaci spetterà disporre "la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private". L'ordinanza vieta anche l'attività di asporto dalle 18 e obbliga tutti gli esercizi a esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale. (ANSA)

La decisione giunge all'indomani dell'aumento dei dati sui nuovi positivi. A Bari il tasso di incidenza dei contagi negli ultimi 7 giorni, è ulteriormente cresciuto fino a 323 casi per 100.000 (+26%). A Taranto è pari a 285 per 100.000, con una crescita del 29%. “In queste due province si devono immediatamente chiudere tutte le scuole alla luce dell'ultimo dpcm del Governo e quindi emetterò le relative ordinanze". lo scrive su facebook il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rappresentando la situazione epidemiologica nella regione. "I dati sono allarmanti per il crescente numero di contagi che ormai rileviamo da giorni", sottolinea il governatore, spiegando che "i dati aggiornati ad oggi relativi al flusso aggregato della Protezione civile - argomenta Emiliano - rappresentano un valore di incidenza settimanale regionale pari a 222 casi per 100.000 abitanti, aumentati del 22% rispetto ai 7 giorni precedenti. Solo due settimane fa il valore era di 135 casi per 100.000 abitanti".

    "Anche l'incidenza settimanale a Lecce, pur restando su valori più bassi, è aumentata del 59% rispetto alla settimana precedente e, in generale, risulta in aumento anche nelle altre province. L'indice di replicazione diagnostica al 6 marzo - prosegue - un indicatore simile all'Rt ma che può essere calcolato più tempestivamente si attesta su valori di 1.22, indicando che, in assenza di misure mirate a limitare al minimo indispensabile la circolazione delle persone e i contatti interpersonali il livello di incidenza settimanale tra 14 giorni potrebbe superare, anche a livello regionale, i 300 casi per 100.000 abitanti, ben oltre il limite di 250 su 100.000 previsto dall'ultimo dpcm per chiudere tutta la attività scolastica in presenza. Si tratta - conclude - di una previsione drammatica che farebbe salire spaventosamente ricoveri e decessi".