Scuola, in presenza 2 alunni su 3. In Puglia "suggerita" la Ddi

Scuola, in presenza 2 alunni su 3. In Puglia "suggerita" la Ddi

La dirigente del 13esimo circolo Sandro Pertini di Taranto ha parlato di scelta "non reversibile, consapevole e responsabile"

 

Sei milioni di studenti italiani, due terzi del totale, questa mattina sono tornati a fare lezione in classe, sia nelle nove regioni rosse che nelle undici arancioni come da nuova mappa del rischio. Quali le differenze? Nelle zone rosse frequenteranno in presenza tutti gli alunni dalla materna fino alla prima media, con didattica a distanza dalla seconda media in avanti. Per le zone arancioni invece il nuovo decreto varato dal governo prevede la scuola in presenza fino alla prima media e dalla seconda media e per tutto il ciclo scolastico delle superiori la presenza almeno al 50%.

In Puglia per gli alunni dalla scuola dell'infanzia alla prima classe delle secondarie di primo grado, i dirigenti scolastici stanno raccogliendo le richieste delle famiglie che sceglieranno la didattica a distanza, come prevede l'ultima ordinanza regionale. Pubblicati sui siti internet delle diverse scuole i moduli da compilare e trasmettere a stretto giro di posta. In alcuni casi "suggerita" ai genitori la didattica a distanza.

La dirigente del 13esimo circolo Sandro Pertini di Taranto per esempio, ha comunicato ai genitori che possono scegliere la frequenza in presenza, ma questa scelta sarà "non reversibile, fatta con piena responsabilità e consapevolezza", come si legge nella circolare diramata.