Taranto, 51enne litiga con la moglie e incendia l'appartamento

Taranto, 51enne litiga con la moglie e incendia l'appartamento

L'uomo, sotto l'effetto di alcolici, aveva minacciato di far saltare in aria l'intero palazzo; prima di essere arrestato aveva anche aggredito verbalmente e fisicamente i poliziotti sopraggiunti

 

Arrestato a Taranto, nella serata del 5 agosto, un uomo di 51 anni che, a seguito di una lite familiare, aveva dato fuoco al suo appartamento, situato nel quartiere Italia-Montegranaro.

L'uomo, dopo aver litigato con la moglie ed aver assunto alcolici in grande quantità, aveva incendiato il materasso della propria camera da letto e si era chiuso a chiave nell'appartamento.

La donna che rincasava in quel momento da lavoro, aveva ricevuto sul telefono foto di una bombola di gas e di liquido infiammabile con cui il marito minacciava di far saltare in aria tutto il palazzo.

Successivamente aveva visto il marito scappare dalla casa, ormai invasa dal fumo. 

A quel punto la donna, con grande prontezza d'animo, è riuscita a spegnere da sola le fiamme e a circoscrivere l'incendio alla sola camera da letto.

Successivamente si è decisa a chiedere l'intervento della polizia, che è sopraggiunta tempestivamente.

Alla vista dei poliziotti l'uomo ha dato in escandescenze e li ha minacciati di morte, aggredendone due.

Con grande difficoltà gli agenti sono riusciti a immobilizzare il 51 enne, che ha continuato a insultare e minacciare i poliziotti anche dalla volante, e l'hanno condotto presso il carcere di Taranto, arrestandolo per i reati di incendio doloso, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale