Taranto, sospetto ladro aggredisce Polizia: arrestato 20enne

Taranto, sospetto ladro aggredisce Polizia: arrestato 20enne

Il giovane, di nazionalità marocchina, è ritenuto il responsabile di alcuni furti in esercizi commerciali nel capoluogo jonico

 

Da alcune settimane il personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile di Taranto era impegnato nella ricerca di un giovane dai tratti nordafricani, considerato il presunto autore di numerosi furti avvenuti a cavallo del nuovo anno in danno di alcuni esercizi commerciali del centro città.

Nel pomeriggio di ieri, un equipaggio della Volante, transitando nella zona del Porto Mercantile, ha notato un giovane dai tratti somatici simili al giovane ricercato che, alla vista dell’auto di servizio, ha aumentato notevolmente la sua andatura verso il Terminal Bus per poi nascondersi all'interno di un autobus di linea in sosta, dando la netta impressione di volersi sottrarre ad un eventuale controllo.

Il giovane è stato bloccato mostrando sin da subito segni di insofferenza e rifiutando di fornire qualsiasi notizia circa i suoi dati personali e soprattutto sulla sua attuale residenza.

Il nordafricano, come poi accertato attraverso la consultazione alle banche dati, aveva soggiornato per poco tempo in un alloggio sociale per poi trasferirsi in un appartamento del centro.

I poliziotti, dopo aver recuperato il mazzo di chiavi di quest’ultima residenza che il fermato durante la visita all’alloggio sociale aveva cercato di lanciare sotto un letto, si sono recati in città.

Entrati in casa, gli agenti si sono trovati davanti ad un vero e proprio deposito di refurtiva. Tra le tante masserizie sparse nei locali dell’appartamento sono stati recuperati gli indumenti indossati durante i furti e poi immortalati nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei negozi derubati, numerosi arnesi per lo scasso, oltre a tanta refurtiva accatastata in modo confuso e disordinato.

Durante la perquisizione il 20enne è andato in escandescenza, cercando di aggredire i poliziotti, ma venendo subito bloccato. La visione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza dei commercianti vittime dei furti confermerebbe i sospetti a carico del giovane ora agli arresti per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.