Maxitauro: l'Ilva si trasforma in un mostro peloso

Maxitauro: l'Ilva si trasforma in un mostro peloso

Un racconto per bambini che ci insegna come sia facile mettere le proprie capacità a disposizione del bene comune

 

Si intitola Maxitauro il nuovo libro per bambini di Lucia Giustini, edito da Coccole Books, presentato in diretta Facebook all’interno delle iniziative del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che anticipano l’edizione 2021 dell’Uno Maggio Taranto. Un racconto che ci permette di scoprire quanto sia semplice per i bambini mettere a disposizione del bene comune le proprie capacità.

L’autrice ha voluto raccontare il suo legame con la città, dove è nata e cresciuta, e con l’Ilva, luogo in cui suo padre ha lavorato. L’idea del libro nasce lo scorso anno in concomitanza dell’inizio della pandemia, quando si parlava di chiudere per salvaguardare la salute degli italiani, e il pensiero della scrittrice è subito andato alla sua terra, dilaniata da sempre dalla dicotomia salute e lavoro.

Le illustrazioni sono state realizzate da Marco Paci il quale è riuscito a racchiudere ogni aspetto del racconto trasformandolo in immagini di grande impatto, facendo chiaro riferimento alla fabbrica nel dare le sembianze al grande mostro peloso.

La scrittrice fa il paragone con il minotauro al quale venivano dati in sacrificio dei bambini, così come l’industria se li porta via a causa delle malattie che genera. Inoltre, racconta anche quello che succede in fabbrica, come ad esempio gli incidenti sul lavoro.

Il Maxitauro è un libro dedicato ai bambini perché maggiormente esposti. Sono loro i veri eroi uniti contro il mostro. I tre protagonisti si impegnano per risolvere il problema, mentre gli adulti sembrano non essere in grado. Un modo per parlare ai più giovani della fabbrica e delle sue contraddizioni attraverso un linguaggio semplice e diretto.