Arcelor Mittal, D'Amato (M5S): "Inaccettabile accordo Stato-Ex Ilva"

Arcelor Mittal, D'Amato (M5S): "Inaccettabile accordo Stato-Ex Ilva"

L'eurodeputata tarantina si scaglia contro la trattativa fra Governo e indotto franco-indiano

"Entro il 30 novembre - afferma Rosa D'Amato, deputata ionica al Parlamento Europeo, in una videoconferenza - lo Stato dovrà chiudere l'accordo con Mittal, e lo scenario più plausibile è quello che vede nei prossimi anni una produzione di 8 milioni di tonnellate, con un'area a caldo in piedi con altoforno, forni elettrici e preridotto. Noi abbiamo messo a punto delle simulazioni su ben 6 scenari di produzioni, e in nessuna di queste l'impatto sanitario è minimo".

"Parlare di "ex Ilva verde" - prosegue la D'Amato - non è accettabile, chiudere un accordo senza sentire i cittadini, le istituzioni e gli enti locali è ancora peggio. Invito il Governo a sedersi al tavolo e a comunicare alla città come stanno le cose".

"Nel 2018 - conclude l'europarlamentare - si parlò di "delitto perfetto", e si diede la colpa all'Esecutivo precedente, ma adesso il delitto perfetto, la pistola fumante è in mano all’attuale Governo, in particolare al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli, che fa parte, non ho paura di dirlo al Movimento 5 Stelle. Io sono per la chiusura dello stabilimento senza se e senza ma, le alternative economiche ci sono, in 5 anni dopo la chiusura sono convinta che Taranto riuscirebbe a vivere una riconversione economica che potrebbe risollevarla una volta per tutte”.