Cantieristica, Taranto incontra Genova in Confindustria

Cantieristica, Taranto incontra Genova in Confindustria

Il presidente della sezione cantieristica navale di Confindustria Genova, ha incontrato il Presidente Salvatore Toma e le aziende del settore navalmeccanico di Confindustria Taranto, in vista di comuni collaborazioni e della imminente costituzione della sezione nautica

 

Individuare le affinità e le esperienze comuni che possano portare ad una possibile collaborazione, ed allo stesso tempo criticità o diversità da trasformare in potenziali punti di forza.
Da questo presupposto è nato l’incontro tenuto stamani in Confindustria fra Paolo Capobianco, presidente della sezione cantieristica navale di Confindustria Genova, il Presidente Salvatore Toma e le aziende del settore navalmeccanico di Confindustria Taranto.
La lunga storia di tradizione marinara della città ligure presenta ancora adesso diverse assonanze con il capoluogo jonico.
Taranto ha avuto ed ha ancora adesso una lunga tradizione nella cantieristica navale; un know how che è nel Dna delle aziende e nelle maestranze – fatte spesso proprio da artigiani - che operano, con specifici interventi, sul naviglio civile e militare.
Allo stesso tempo, analogo è il forte interesse a sviluppare il settore nautico, che mentre nel primo caso è una realtà indiscussa a Taranto muove invece i primissimi passi grazie al prossimo insediamento del Gruppo Ferretti (per il quale una recente delibera Cipess ha assegnato le previste risorse pari a 42 milioni di euro rivenienti dal Cis) che al momento prevede la costruzione di scafi in vetroresina per yacht e che in prospettiva potrebbe - ma è solo un auspicio emerso nell’incontro odierno - contemplare un cantiere speculare a quello previsto, ovvero dedicato all’assemblaggio degli scafi.
Certo è – ha sottolineato, nel corso del confronto, Paolo Capobianco, forte di una consolidata esperienza nel settore, con una sezione che conta 72 aziende e 4500 dipendenti diretti – che oggi la cantieristica è un comparto capace di sviluppare un indotto con un rapporto da uno a cinque. Ovvero, per ogni dipendente diretto impiegato nel settore, sono almeno cinque i posti di lavoro che si creano nell’appalto legato alla cantieristica.
Un potenziale notevole che costituisce peraltro uno dei motivi fondanti della costituzione, a breve, della sezione Nautica all’interno di Confindustria Taranto, e che rappresenterà – come ha sottolineato il Presidente Salvatore Toma – la naturale e moderna evoluzione della già storica sezione navalmeccanica di Confindustria Taranto, vocata per molti lustri al refitting del naviglio, civile e militare: un know how che non andrà disperso ma al contrario costituirà valore aggiunto per una sezione che nascerà coniugando innovazione e nuove tecnologie alla storia che è ancora nel Dna di buona parte dell’imprenditoria jonica.
Dal confronto odierno è emersa, al termine, la volontà di avviare possibili rapporti di collaborazione fra le aziende liguri e joniche in una sorta di sinergia di competenze propedeutica a progetti di più largo respiro nel settore della cantieristica.