Ex Ilva, sciopero e sit in lavoratori in Prefettura

Ex Ilva, sciopero e sit in lavoratori in Prefettura

Oggi si attende udienza al Tar del Lazio sulla batteria numero 12 della cokeria

 

Proclamato lo sciopero dei lavoratori dello stabilimento siderurgico di Taranto e dei siti del gruppo Acciaierie d’Italia. La protesta organizzata da Fim, Fiom e Uilm vede al centro “l’inutile e dannosa contrapposizione tra lavoro e salute” e l’assenza di “un serio piano di investimenti”, spiegano in una nota. “Continueremo a schierarci – proseguono – per la salute e per il lavoro”. Ne frattempo sotto la Prefettura di Taranto sit in dei lavoratori, la decisione all’indomani del consiglio di fabbrica di Fim, Fiom e Uilm . “Consegneremo un documento al Prefetto di Taranto – precisano – con cui chiederemo un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e soprattutto risposte per il futuro di migliaia di lavoratori del gruppo ex Ilva e dell’appalto dello stabilimento siderurgico”.  “Intendiamo rivendicare un futuro ambientale sostenibile e dove il lavoro torni protagonista nell’agenda del governo”.

Nel frattempo sempre oggi si attende l’udienza al Tar del Lazio sulla batteria numero 12 della cokeria dello stabilimento jonico. Secondo quanto deciso dal ministro della Transizione ecologia Roberto Cingolani, se ne doveva avviare lo spegnimento. Nessuna proroga infatti è stata concessa dal ministro a fronte delle richieste di Acciaierie d’Italia di dilatare i tempi dei lavori di messa a norma ambientale da fine giugno 2021 a fine gennaio 2022. L’Ad Lucia Morselli ha presentato ricorso al Tar contro il decreto di Gingolani.