Puglia, riparte ''Custodiamo le imprese'': previsti 15 milioni di ristoro

Puglia, riparte ''Custodiamo le imprese'': previsti 15 milioni di ristoro

Delli Noci: ''Tra i beneficiari di questa edizione anche bar e ristoranti''

 

Riparte oggi la misura straordinaria “Custodiamo le imprese”, che offre alle imprese pugliesi (micro, piccole e medie) che sono state chiuse per decreto nel 2021 un "ristoro", ovvero una sovvenzione che aiuti a compensare la perdita di guadagni dovuta alla chiusura forzata.

La misura, che rientra negli aiuti straordinari e temporanei concessi dall'UE per l'emergenza Covid, sarà aperta fino al 28 febbraio del 2022

La sovvenzione, a fondo perduto, può arrivare a un massimo di 25 mila euro e riguarda le imprese che non hanno ricevuto già aiuti da parte della Regione, come Microprestito (edizioni 2020 e 2021) e Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6).

Inoltre, l'impresa richiedente deve aver conseguito, nel periodo 1° luglio 2020-30 giugno 2021, un fatturato che non sia superiore al 70% di quello conseguito nel periodo 1° luglio 2019-30 giugno 2020: dal confronto tra i due periodi deve, pertanto, risultare un decremento almeno pari al 30%.

Soddisfatto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci: “Riapriamo questo avviso a sostegno del sistema produttivo pugliese e lo facciamo con una marcia in più. Abbiamo ritenuto fondamentale allargare le possibilità di ristoro offerte dalla misura anche agli esercizi impegnati nella “Ristorazione con somministrazione” ed ai “Bar e altri esercizi simili senza cucina”.

In questa edizione della misura si aggiungono quindi bar e ristoranti agli altri esercizi già inclusi, quali centri di estetica, parrucchieri, commercianti e ambulanti, attività sportive e di divertimento, varie tipologie di servizi tra cui asili nido e assistenza per disabili. 

Stanziati per questa misura, complessivamente, 15 milioni e 482.000 euro.