Caos vaccinazioni, (FdI): “Lopalco firma una circolare poi smentita”

Caos vaccinazioni, (FdI): “Lopalco firma una circolare poi smentita”

I consiglieri regionali Zullo e Perrini puntano il dito contro l’esecutivo reginale: “Ciò che sta accadendo richiede la presenza del ministro della Salute Speranza”

 

"Quello che è accaduto nelle ultime ore conferma che la gestione covid e delle vaccinazioni in Puglia è nel caos assoluto”. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo e Renato Perrini puntano il dito contro l’esecutivo regionale responsabile di aver firmato una circolare sulle vaccinazioni poi smentita. “Questa mattina è stata fatto circolare un provvedimento firmato, non dall'ultimo impiegato regionale, ma dall'assessore regionale Pierluigi Lopalco, dal direttore del Dipartimento Vito Montanaro, dal coordinatore della Cabina di regia Michele Conversano e dal responsabile del settore Benessere della Salute Onofrio Mongiello – spiegano - nel quale c'era scritto: 'a partire dal 12 aprile 2021 (ovvero domani) l'accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma adesione o prenotazione'. Abbiamo prontamente denunciato il caos che simile apertura avrebbe provocato nei centri vaccinali e non ci voleva un genio per capirlo”

"Poco ore dopo con una nota la Regione Puglia di fatto smentisce l'esistenza di quella circolare. – precisano i consiglieri - E allora ci chiediamo il presidente Michele Emiliano non era informato e lo ha saputo quando ormai la notizia aveva raggiunto addirittura gli organi di stampa nazionali? E domani se i pugliesi dai 69 ai 60 anni si dovessero presentare per vaccinarsi, cosa accade? Vengono rimandati indietro o vaccinati?”

"Ciò che sta accadendo in queste ore, la gestione di una pandemia fatta in questa maniera – improvvisando circolari che poi vengono smentite – concludono Zullo e Perrini - non richiederebbe l'attenzione solo del generale Francesco Paolo Figliuolo (come abbiamo invocato) ma del ministro alla Salute, Roberto Speranza, che non pu? continuare a fingere di non sapere quello che accade in Puglia, e anche di altre Istituzioni."