Gabinetto di Guerra, Perrini: “Emiliano ogni tanto ascolti anche i soldati semplici”

Gabinetto di Guerra, Perrini: “Emiliano ogni tanto ascolti anche i soldati semplici”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia: “Ascolti chi è sul campo di battaglia, non solo i fedelissimi generali”

 

 “Oggi il GABINETTO DI GUERRA del presidente Michele Emiliano aveva in agenda l'incontro con i medici di famiglia della provincia di Taranto. So che molti, specie sui social, hanno ironizzato per il nome della chat con la quale sono stati chiamati 'alle armi' i medici, io invece ritengo che Emiliano ha ragione: siamo in Guerra. Ma proprio per questo gli volevo ricordare che nel Gabinetto di Guerra i veri capi non chiamavano solo i fedelissimi e gli amici, chiamavano anche i politici di opposizione, perché quando si è in Guerra tutti si deve combattere dalla stessa parte. Il duo delle meraviglie Emiliano-Lopalco, insieme al direttore generale della Asl di Tarano, Stefano Rossi, ha combattuto un'altra guerra nella Guerra: quella di chi la pensava diversamente da loro, segnalando disservizi e disorganizzazione, non per fare polemica, ma per indicare le problematiche che andavano risolte per tempo”. Questo è quanto dichiara in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.

“Ora quando un anno, più da imprenditore edile che da politico, segnalavo i cantieri fermi negli ospedali lo facevo perché ero consapevole che prima si finivano i lavori, prima avremmo messo a disposizione della sanità tarantina altri servizi. Mi sono sgolato tutta l'estate – continua - mentre altri dicevano che la Puglia era covid-free, segnalando le incompiute negli ospedali. Nulla, i lavori sono iniziati solo ad autunno inoltrato e oggi siamo nella situazione che è sotto gli occhi di tutti: fra le province più a rischio contagio d'Italia”

“Allora, un consiglio: Emiliano nel GABINETTO DI GUERRA qualche volta ascoltasse i soldati semplici, quelli che sono sul campo di battaglia, e non solo i generali se vuole davvero fare qualcosa per i pugliesi!” ha concluso Perrini.