Leporano, Tomai: “Basta opposizione preconcetta. Il benessere della comunità è la nostra piorità”

Leporano, Tomai: “Basta opposizione preconcetta. Il benessere della comunità è la nostra piorità”

Per il Presidente del Consiglio comunale fare politica significa operare per il bene comune

 

 “Martedì 20 settembre mi è giunta da parte del consigliere comunale di Leporano, Filippo Pavone, la richiesta di differimento alle ore pomeridiane della seduta del consiglio del 22/09/22, da me convocata alle ore 9.30. Il consigliere Pavone evidenzia la sua impossibilità a partecipare all'assise per motivi di lavoro, sostenendo che la convocazione comporterebbe la ‘compressione e la limitazione del proprio diritto di partecipazione politica ed istituzionale’. Inoltre, secondo il consigliere, si constaterebbe ‘tristemente’ che ‘per assecondare logiche meschine di permessi retribuiti, a pagarne le conseguenze è la comunità leporanese, alla quale non viene così garantito la possibilità di assistere alla celebrazione dei lavori consigliari”. Così in una nota il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanna Tomai.
“Sul punto Pavone afferma di aver inoltrato una comunicazione anche al prefetto di Taranto “così da informare l'Ente territorialmente competente sulla mala gestio e sul profondo senso di spregiudicatezza che sta caratterizzando l'azione del Presidente del Consiglio Comunale di Leporano”. Sin qui la lettera del consigliere Filippo Pavone.
Tomai ha precisato, per suo dovere morale, che durante la sua attività politica ha sempre operato con serietà, coerenza e trasparenza, anteponendo, ogni qual volta fosse necessario, il dovere istituzionale e il benessere della comunità, prima di ogni esigenza personale.
“E le modalità e le tempistiche con cui vengono convocate le sedute del Consiglio sono regolarmente note ai più, soprattutto agli addetti ai lavori e per chi, come Pavone, nello scorso mandato è stato vicesindaco di Leporano. Pertanto, com'è legittimo, domando a Pavone: compatibilmente con i suoi impellenti e improrogabili impegni lavorativi, quando fosse possibile avere la sua presenza in consiglio comunale? O Pavone crede che sia possibile, a causa dei suoi impegni personali, rinviare i problemi della comunità leporanese? - Continua il Presidente del Consiglio comunale - “Durante le scorse amministrative, Pavone si è pubblicamente dichiarato al servizio della comunità. E se in questa tornata fosse stato eletto sindaco, compatibilmente agli impegni lavorativi, come avrebbe espletato la funzione di primo cittadino? Non sembra, a Pavone, di voler fare ostruzionismo, che peraltro ha dichiarato di voler combattere? Alla luce di quanto riportato, per correttezza e trasparenza nei confronti dei concittadini, informerò la comunità di Leporano dello scambio epistolare affinché tutti sappiano e nessuno si permetta di strumentalizzare l'operato”.
Conclude Giovanna Tomai. “Ricordo al consigliere comunale Pavone che fare politica significa operare per il bene comune. Invito quindi Pavone ad essere protagonista di un'opposizione seria e costruttiva, non preconcetta. Il benessere della comunità leporanese è la nostra priorità e mi auguro che non si alimentino battaglie negative e sterili”.