Ds Dionisio: ''Il Taranto prende forma. Caldore? Non è nei nostri piani''

Ds Dionisio: ''Il Taranto prende forma. Caldore? Non è nei nostri piani''

Le dichiarazioni del direttore sportivo rossoblù sul mercato estivo della compagine tarantina

 

Intervenuto nella trasmissione “Dentro la rete”, il direttore sportivo del Taranto Nicola Dionisio ha parlato del progetto proposto dal presidente Giove e, soprattutto, delle idee societarie nella costruzione della rosa ionica per la stagione 2022/23: “Ho sempre apprezzato questa piazza, sono contento di essere qui e di lavorare per il Taranto. Spero veramente di fare grandi cose. Ritengo che in questa città il calcio sia un fattore importante, darò tutto me stesso per non tradire le aspettative del presidente Giove e di tutta la tifoseria”.

Dionisio ha già iniziato a lavorare per il nuovo Taranto: “Vogliamo una squadra giovane, composta da ragazzi che daranno l’anima fino all’ultimo secondo di ogni partita. Necessariamente, ci dovrà essere un gruppo di giocatori fisici e di carattere, che diano il massimo in ogni match. Questo è il nostro auspicio. Logicamente, quando si costruisce una squadra, bisogna tenere conto di ciò che si ha già in organico. Abbiamo quindici giocatori sotto contratto e dobbiamo fare i conti con alcuni di loro che, ahimè, non rientrano nei nostri programmi. Dobbiamo trovare per loro una collocazione per inserire nel nostro organico degli elementi più funzionali al nostro progetto”.

CAPITOLO PORTIERE - “Il portiere over è la nostra priorità. Quando c’è stata la conferenza di presentazione, ho dato delle indicazioni sul mercato. Oltre al portiere over, arriverà anche qualche under. Il posto da titolare non ce l’ha nessuno: faremo un mix di calciatori esperti e giocatori giovani e funzionali, di prospettiva. Il portiere è un ruolo importantissimo e, in una piazza difficile come quella di Taranto, è agevolato per un discorso tecnico ed emotivo. Il campo poi ci dirà se le scelte fatte sono corrette o meno. Prime ufficialità? Il mercato aprirà il 1 luglio, da quel giorno avremo la possibilità di ufficializzare qualche giocatore”.

SARANITI E GIOVINCO - “Hanno dei contratti, che si rispettano. A noi, sino a oggi, non ha chiamato nessun procuratore: andiamo avanti per la nostra strada e il tempo ci dirà quali saranno le esigenze di questi calciatori e dei relativi procuratori. Mi infastidisce che queste richieste siano fatte a mezzo stampa. Sono due giocatori che rientrano nei nostri progetti, poi se hanno altre idee verranno da noi e manifesteranno le loro problematiche”.

TOTO PORTIERI E LA MONICA - “I nomi per i portieri sono tanti, possiamo scegliere con calma. La Monica è un giovane di grande prospettiva: l’ho visionato più volte lo scorso anno. Non è un’operazione facile, vediamo: se ci sarà l’opportunità, ci giocheremo questa carta”.

ISCRIZIONE E GIOVANI - “Se ne stanno occupando personalmente il presidente Giove e Vittorio Galigani. Mi risulta che tutto stia procedendo nella giusta maniera. Nel calcio di oggi, è importante avere i conti a posto: ci vuole poco a fallire. Oggi, in Serie C, voli pindarici in pochi possono farli. Noi dobbiamo progettare un futuro migliore: per fare ciò, dobbiamo puntare sui giovani e sulla patrimonializzazione di alcuni elementi. Occorre programmare negli anni: si è chiuso un ciclo, ora dobbiamo aprirne un altro”.

UNDER IN CAMPO - “Abbiamo deciso di giocare con tre under. In ogni caso sarà questo il numero. Per il minutaggio, poi, deve entrare un quarto under almeno per un minuto. Lo scorso anno Ferrara e De Maria giocavano a sinistra, ora sono degli over: necessariamente dovremmo cercare di mettergli a destra e qualcuno tra centrocampo e attacco. Arriveranno degli under funzionali e che potranno essere messi in campo in qualsiasi ruolo. Budget? In linea di massima sarà uguale a quello della prossima stagione”.

CALDORE - “Marco è un ragazzo che conosco molto bene ma vi confesso che non rientra nei nostri piani. Nell’ottica dei calciatori che abbiamo in organico, c’è Granata: un ottimo difensore centrale con piede sinistro. Vorremmo dargli fiducia e affiancargli un giovane importante con le sue stesse caratteristiche; a destra vorremmo mettere qualche giocatore esperto, con piede destro. In questa situazione non rientra nei miei programmi: è un ottimo giocatore ma dobbiamo valorizzare quello che abbiamo”.

 

CONTRATTO - “Sono venuto per dimostrare, per l’ennesima volta, il mio valore. Ho voluto un anno di contratto perchè devo guadagnarmi la riconferma sul campo. Se le cose dovessero andare bene, come noi ci auguriamo, sicuramente non scapperò. Vorrei rimanere a Taranto può tempo possibile”.