Prisma Taranto, stasera si cerca il riscatto contro Bergamo

Prisma Taranto, stasera si cerca il riscatto contro Bergamo

Gli uomini di Di Pinto sono chiamati alla vittoria dopo la sconfitta subita domenica contro Ortona

Vincere per dimenticare il ko subito contro Ortona. Nella trasferta di stasera, alle 19.00, la Prisma Taranto proverà a ritrovare il successo dopo lo stop, inaspettato, subito dieci fa, al PalaMazzola, contro la formazione abruzzese, prima della classe. La squadra ionica, al Palazzetto Pozzoni, affronterà l’Agnelli Tipiesse Bergamo nel recupero della 5^ giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca: un match insidioso per la compagine pugliese che sarà impegnata nel primo dei quattro recuperi.

Un tour de force preventivabile, già ad inizio stagione, legato ai diversi rinvii causa Covid-19: i rossoblù, nell’ultima giornata, avrebbero dovuto disputare l’incontro della 7^ giornata contro Siena, rinviato a data da destinarsi per la positività di alcuni tesserati della squadra toscana.

La Prisma Taranto dovrà mettere in campo grinta e determinazione per portare a casa il risultato contro la compagine bergamasca: il roster dei lombardi è di primissima qualità, con coach Graziosi che, insieme alla dirigenza biancoblu, ha costruito una squadra per contendersi la promozione in Superlega.

Un impegno arduo per i rossoblù, come annunciato da Francesco Racaniello, vice allenatore di Vincenzo Di Pinto: «Dopo la sconfitta di Ortona, la squadra ha preso ulteriormente la consapevolezza che non esistono partite semplici in questo campionato: occorre dare sempre il meglio, a prescindere dalla tipologia di squadra che bisognerà affrontare. Non bisogna sottovalutare nessun avversario. Bergamo è una squadra quadrata, costruita per la vittoria del campionato. Nella sfida disputata domenica contro Brescia, che abbiamo visionato, sembrano anche in forma a livello fisico: ci aspetta una battaglia. La loro rosa è composta da giocatori di qualità e d’esperienza insieme ad un mix di atleti di sicura prospettiva, come Terpin, Pierotti, l’opposto Santangelo, i palleggiatori ed i centrali: sono tutti elementi importanti per una formazione ambiziosa come quella bergamasca».