Prisma Taranto, subito in campo: trasferta insidiosa contro Siena

Prisma Taranto, subito in campo: trasferta insidiosa contro Siena

Domani la 7^ giornata di campionato

 

È già vigilia di campionato per la Prisma Taranto: la squadra rossoblù, dopo aver ottenuto il successo nel derby, si rituffa subito in campionato. Il club ionico affronterà, domani pomeriggio (ore 18), l’Emma Villas Aubay Siena per il recupero della 7^ giornata di campionato.

La sfida del PalaEstra vedrà affrontarsi due formazioni ben attrezzate e che vogliono dire la loro nel torneo: da un lato gli uomini di coach Spanakis (ex Bergamo, Roma e Civita Castellana), ottava forza del campionato con 8 punti raccolti in 6 partite disputate (2 vittorie e 4 sconfitte, di cui 2 al tie-break); dall’altro lato, i ragazzi di Vincenzo Di Pinto, galvanizzati dalla vittoria ottenuta nell’ultimo weekend di campionato contro i cugini della New Mater Castellana Grotte.

La sfida tra Siena e Taranto sarà un impegno probante per la squadra ionica, chiamata a disputare tre trasferte in soli undici giorni: un tour de force impegnativo per Gironi e compagni che cercheranno di riconquistare il successo lontano dalle mura amiche dopo circa due mesi dalla vittoria ottenuta, in trasferta, a Cantù.

Ai microfoni ufficiali della società, il libero Riccardo Goi ha presentato l’incontro del PalaEstra: "La partita con Castellana ci ha dato una buona dose di fiducia: vincere aiuta a vincere. Sapevamo che il derby era una partita molto sentita dai tifosi, nonostante non fossero presenti al palazzetto: è stato un successo che ci ha aiutato a lavorare, in questi due giorni, con più serenità. Andremo a Siena, dove affronteremo un’altra partita molto difficile: sarà la prima di tre trasferte che giocheremo in questo periodo natalizio. Dobbiamo affrontare una gara per volta: siamo consapevoli che, per portare a casa un risultato importante, ci sarà bisogno della nostra miglior prestazione. Sarà una partita molto lunga e difficile: Siena vorrà riscattarsi dopo la sconfitta subita domenica contro Reggio Emilia. Non sono nella miglior condizione fisica, essendo stati fermi un mese a causa del Covid-19. I toscani non potranno contare su Fabroni, appena arrivato da Lagonegro: dovranno, probabilmente, mischiare le carte in tavola. Ogni sfida, però, ha una storia a sé: mi aspetto una gara combattuta, come già accaduto a Cuneo. Sarà importante rimanere sul pezzo e sferrare il colpo decisivo nel momento clou del match: gli incontri ravvicinati porteranno, sicuramente, un po’ di stanchezza ma siamo tutti sulla stessa barca".