Taranto, buona prova ma col Picerno è solo 1-1

Taranto, buona prova ma col Picerno è solo 1-1

Gli ionici cercano in tutti i modi di forzare la difesa avversaria, i lucani però si chiudono con ordine 

 

Non va oltre il pari il Taranto contro una delle principali favorite alla vittoria del campionato, il Picerno, che però oggi non ha per nulla impressionato allo Iacovone causa una compagine rossoblu ordinata e organizzata per tutti i 90 minuti al quale però manca maledettamente un terminale offensivo in grado di capitalizzare la mole di gioco creata.

Laterza manda in campo il solito undici con Ciezkowski tra i pali Boccia e Ferrara sulle fasce e Guastamacchia e Rizzo centrali in difesa. Centrocampo con Marsili e Diaby. Guaita, Tissone e Falcone a sostegno dell'unica punta Abayane.

Parte benissimo il Taranto che al quinto minuto di gioco passa in vantaggio con un gran tiro di Falcone da limite dell'area che beffa l'incolpevole Giuliani.

Passano appena due minuti e arriva il pari degli ospiti. Ciezkowski non è reattivo a bloccare una punizione dal limite del Picerno mandando il pallone a campanile in area piccola dove, dopo una serie di rimpalli è Albadoro il più lesto di tutti e bravo ad insaccare alle spalle del portiere tarantino.

Al 21' ancora punizione dal limite per il Picerno con, Pitarresi che però questa volta spara a lato. Al 38' Contropiede del Taranto con Falcone che avanza fino alla trequarti avversaria, appoggia su Guaita che conclude male con il pallone che finisce lontano dalla porta.

Poche emozioni fino al 45’, da segnalare al 35’ l'espulsione dalla panchina del tecnico rossoblu Laterza per proteste. Bravo al 54' Ciezkowski a respingere una conclusione ravvicinata del sempre pericoloso Albadoro.

Al 60' è invece il portiere Giuliani a superarsi su un colpo di testa a botta sicura di Abayane imbeccato benissimo da un cross del vivace Falcone proveniente dalla sinistra. Dominio sul piano del gioco del Taranto per tutta la seconda frazione con il Picerno che prova, ma in maniera sterile a ripartire, con la gara che però offre un buon agonismo ma poche emozioni.

Negli ultimi minuti entra anche il giovane Serafino e il Taranto passa al 4-4-2 con Santarpia e Falcone sulle fasce ma i pochi e imprecisi cross dei rossoblu sono sempre preda della guardinga retroguardia rossonera.

Ai punti avrebbe meritato il Taranto di portare in cascina questi tre punti ma ancora una volta è emersa la necessità di un uomo chiave in fase offensiva in grado di verticalizzare la manovra negli ultimi 20-25 metri. Da questo punto di vista speriamo nella pronta ripresa e impiego di Vincenzo Corvino che sta accelerando i tempi di recupero e potrebbe già avere a disposizione qualche scampolo di gara nel prossimo turno contro il Bitonto.

Reti: 5' Falcone (T), 7' Albadoro (P)

TARANTO (4-2-3-1): Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, Rizzo, Ferrara; Marsili, Diaby (dal 93' Matute); Guaita (dal 88' Serafino), Tissone (dal 82' Santarpia), Falcone; Abayian. Panchina: Zecchino, Gonzales, Shehu, Marrazzo, Mastromonaco, Acquadro. All. Laterza.

PICERNO (3-4-1-2): Giuliani, Finizio, Pitarresi, Dametto, Zito (Dal 64' Guerra), D'Angelo, Dettori, Santarcangelo, Girasole, Oyevale, Albadoro (dal 86' Iadaresta). Panchina: Siani, Caiazza, Carnevale, Origlia, Ligorio, Orsi, Konè. All. Ginestra.

ARBITRO: Enrico Gemelli di Messina. Assistenti: Simone Asciamprener Rainieri di Milano e Manuel Marchese di Pavia

AMMONIZIONI: 49' Zito, 59' D'Angelo (P). 67' Marsili, 79' Rizzo, 90' Diaby (T)

ESPULSIONI: 35 Laterza (all. T)

NOTE: Angoli 6-2. Recupero 3'-4'