Taranto, ingenuità a Gravina: persi altri due punti

Taranto, ingenuità a Gravina: persi altri due punti

I rossoblu di mister Laterza non ammazzano la partita e subiscono il gol del pareggio a pochi secondi dal triplice fischio

 

Il Taranto, come nello scorso turno in quel di Casarano si fa rimontare negli ultimi secondi di gioco, buttando via di fatto, altri 2 punti preziosissimi.

È il canonico 4-2-3-1 quello schierato dal tecnico jonico con Sposito tra i pali Sheu a destra in difesa con i soliti Guastamacchia, Rizzo e Caldore a completare il pacchetto arretrato. Diaby e Marsili in mezzo al campo a coadiuvare il reparto offensivo composto da Calemme, Guaita, Falcone e Santarpia quindi ancora senza una vera punta di ruolo.

Non parte bene il Taranto di Laterza al Vicino di Gravina dove nei primi venti minuti iniziali la squadra rossoblu soffre il ritmo dei padroni di casa che comunque non è quasi mai pericoloso dalle parti del portiere Sposito.

Scarna la cronaca della prima frazione che vede la prima occasione di marca tarantina al 28’ con Diaby che prova a impensierire con un colpo di testa dal limite, su punizione di Marsili, il portiere gialloblu Martellone che para senza problemi.

Al 42’ il Taranto passa in vantaggio. Bravo Calemme a procurarsi un calcio di punizione sulla tre quarti sinistra murgiana che Marsili sventaglia con forza in area di rigore dove proprio il giovane Diaby è pronto a “spizzare” di testa quel po’ che basta a beffare il numero uno di casa.

Più Taranto che Gravina nella prima parte della ripresa con Laterza che al 52’ decide di inserire il neo acquisto Abayian al posto del malconcio Salemme. Ed è proprio l’argentino che al 72’ si divora lo 0-2 sparando da due passi addosso Martellone bravo anche sul seguente colpo di testa di Diaby reo di non imprimere la dovuta forza al pallone praticamente a porta sguarnita.

Girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra negli ultimi 20 minuti di gioco con il Gravina che tiene costantemente il Taranto nella propria trequarti senza però mai arrivare alla conclusione.

All’88’ Laterza, sotto una pioggia battente, decide di inserire un difensore Gonzales al posto dell’attaccante esterno Falcone.

Al 96’, venti secondi dopo i 5 minuti di recupero concessi dal signor De Capua di Nola, arriva il primo tiro in porta del Gravina che dal limite dell’area tarantina lascia partire un fendente di interno sinistro con Ficara che batte Sposito e festeggia un pareggio che sembrava utopia fino a qualche istante prima.

Con questo pareggio, fotocopia di quello di Casarano, emergono i limiti di una squadra, quella rossoblu, incapace di gestire il vantaggio per la seconda partita consecutiva, perdendo ben quattro punti che avrebbero proiettato la compagine ionica nelle zone altissime della classifica della Serie D Girone H.

GRAVINA-TARANTO 0-1

RETI: 42' Diaby (T)

GRAVINA: Martellone, Dentamaro, Perez (46' Puntoriere), Gilli, De Gol, De Feo (73' Vicedomini), Messori (63' Correnti), Mady (63' Gjonaj), D'Addabbo (46' Bisconti), Ficara, Chiaradia. Panchina: Pagkratis, Panebianco, Dimartino, Vicino. All. Deleonardis.

TARANTO 4231: Sposito; Shehu, Guastamacchia, Rizzo, Caldore; Diaby, Marsili; Calemme (51' Abayian), Guaita (64' Acquadro), Falcone (88' Gonzalez); Santarpia (64' Mastromonaco). Panchina: Ciezkowski, Boccia, Ferrara, Marino, Marrazzo. All. Laterza.

ARBITRO: Geremia Vincenzo De Capua di Nola. Assistenti: Antonio Portella di Frattamaggiore e Stefano Vito Martinelli di Potenza.

AMMONITI: D'Addabbo, Messori, De Feo, Ficara (G); Marsili, Guastamacchia (T).