Volley, la Prisma Taranto si arrende al tie break contro Brescia

Volley, la Prisma Taranto si arrende al tie break contro Brescia

La squadra ionica è adesso seconda a pari merito con Cuneo

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca: dopo 141 minuti di gioco, la Prisma Taranto esce sconfitta dalla trasferta lombarda contro la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia, subendo una sconfitta – al tie-break – per 3-2 (25-18, 17-25, 25-22, 17-25, 24-22). 

Gli uomini di coach Di Pinto non riescono, quindi, a proseguire nel filotto di vittorie consecutive ma, nonostante il ko, riescono ad agganciare il secondo posto, a 20 punti, con Cuneo, sconfitta nello scontro diretto contro Bergamo.

LA PARTITA. Vincenzo Di Pinto rischiera il classico starting-six, con Coscione in cabina di regia, Padura Diaz opposto, Fiore-Gironi schiacciatori, Di Martino-Alletti centrali e Goi libero.

Dopo una buona partenza degli ionici (2-4), Brescia reagisce grazie a Bisi: l’opposto dei lombardi prende subito per mano l’Atlantide e, insieme a Galliani, riesce ad essere incisivo sulla difesa ionica. Taranto va in difficoltà, non riesce a reagire: Padura Diaz e Gironi faticano a carburare, i padroni di casa ne approfittano e riescono ad aggiudicarsi il primo set (25-18).

Taranto parte meglio nel secondo set, con tre muri (Alletti, Fiore e Coscione); la reazione degli uomini di Zambonardi non si fa attendere, con i biancoblù che pareggiano i conti (9-9). Di Pinto nota le difficoltà di Gironi e lo sostituisce con Cominetti: la Prisma riesce a piazzare un break di 0-6 che indirizza il set verso la sponda ionica e permette agli ionici di portarsi sull’1-1 (17-25).

Nelle prime fasi del terzo set regna l’equilibrio: i rossoblù provano ad imporre il proprio ritmo, vengono acciuffati e sorpassati da Brescia (8-6) che, con Galliani e Bisi, riesce a prendere il largo (17-11) costringendo Di Pinto alla sospensione. Taranto reagisce, accorcia il gap grazie a tre ace consecutivi di Padura Diaz e, sul finale di set, riesce a riportare la parità (21-21). L’errore, in battuta, di Cominetti, spiana la strada a Brescia che, dopo un grande spauracchio, ottiene il 2-1 (25-22).

Nel quarto set scende in campo una Prisma Taranto diversa: gli uomini di Di Pinto riescono a condurre il match, prendendo il largo nella fase centrale con un parziale importante di 5-11 che proiettano i rossoblù sul 10-17. Coach Zambonardi prova a cambiare le carte in tavola ma le sostituzioni non portano i risultati sperati: 17-25 e si va al tie-break.

Il quinto – ed ultimo – set è un’altalena di emozioni: Brescia, sul 7-5, può provare lo sprint decisivo per la vittoria ma viene riacciuffata da Taranto che riesce a piazzare un parziale di 2-7 e portarsi sul 9-12. Gli ionici, però, non riescono a chiudere l’incontro: inizia una lotta punto a punto, con dieci match point (8 per Brescia, 2 per Taranto). La partita viene decisa, poi, da due decisioni arbitratli che applicano, scrupolosamente, il regolamento. Il set viene deciso tramite il videocheck: l’arbitro assegna il 23-22 per Brescia per un tocco a muro sull’attacco vincente di Cisolla e sanziona, con un cartellino rosso, la formazione ionica per non aver ammesso il contatto a muro e per aver provocato il secondo ritardo di gioco dell’incontro (24-22).

Scatta, quindi, la festa per Brescia che riesce a fermare Taranto, reduce da tre vittorie consecutive: i rossoblù, ora, dovranno subito proiettarsi alla sfida di mercoledì 6 gennaio quando, al PalaMazzola, ospiteranno la Synergy Mondovì nel recupero della 4^ giornata di campionato.

GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA – PRISMA TARANTO 3-2 (25-18, 17-25, 25-22, 17-25, 24-22)

GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Orlando 0, Tasholli 0, Tiberti 3 Crosatti (L) 0, Cogliati 0, Bergoli 0, Bisi 27, Franzoni (L) 0, Galliani 20, Candeli 10, Esposito 14, Cisolla 10, Togni ne, Tonoli ne. All.: Zambonardi.

PRISMA TARANTO: Fiore 14, Coscione 2, Alletti 11, Cottarelli 1, Presta 6, Padura Diaz 26, Di Felice (L) ne, Gironi 5, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer 0, Cascio ne, Di Martino 4. All.: Di Pinto.

ARBITRI: Piubelli – Cecconato.

NOTE: Durata set 23’, 25’, 30’, 26’, 37’.